ANTROPOLOGICA

Adding an anthropologist to a research team is like moving from black-and-white TV to color

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Che cosa è Transana

E-mail Stampa PDF

Scheda sintetica sul software per l'analisi qualitativa Transana: cosa è e a cosa serve e link di approfondimento.

min fig.1 interfaccia grafica di TransanaTransana è un software per l'analisi qualitativa.

1. Forma d'onda
2. finestra di testo
3. Riproduttore
4. Area Database

Transana consente di:

  • Riprodurre registrazioni audio e audiovisive digitali in diversi formati.
  • Sincronizzare sino a 4 tracce di registrazioni diverse (esempio nel caso di riprese realizzate contemporaneamente con diverse inquadrature o diversi canali audio).
  • Abbinare ad ogni registrazione (o gruppo di file sincronizzati) vari file di testo (chiamati trascrizioni) di lunghezza illimitata su cui realizzare trascrizioni, annotazioni o altre operazioni di riflessione. Il testo può essere collegato con precisione ad un punto della registrazione tramite l’inserimento manuale o automatico di marcatori di tempo (timecode). Non ci sono limiti nel numero di file di testo abbinati a un episodio, ma ne possono essere visualizzati contemporaneamente al massimo cinque (ad esempio per comparare differenti trascrizioni, riflessioni teoriche e schedatura dei contenuti).
  • Gestire grandi archivi audio/video contenenti centinaia di ore di registrazione audio e video (potenzialmente limitate solamente dallo spazio di archiviazione), la versione multiutente consente a più utenti di lavorare contemporaneamente allo stesso database e condividere le informazioni attraverso la rete internet o reti locali utilizzando un server centrale.
  • Creare sintagmi virtuali di video o audio (chiamati clip) a cui assegnar parole chiave. Le clip possono essere organizzate in categorie significanti, riprodotte in una o più sequenze sequenza, duplicate. La creazione, duplicazione e riorganizzazione delle clip non comporta uso di spazio disco aggiuntivo e i file originali non vengono modificati.
  • Identificare e recuperare facilmente i sintagmi significativi (Clip) mediante ricerca per parole chiave.
  • Disporre di molteplici elenchi di parole chiave, che possono essere assegnate alle clip, ai testi ed agli episodi.
  • Visualizzare, stampare ed esportare i dati in modalità grafica e testuale (trascrizioni, rapporti sull’uso delle parole chiave, dati delle clip).
  • Visualizzare e stampare vari tipi di rapporti in modalità grafica e testuale.
  • Realizzare complesse ricerche di dati e verifica di ipotesi teoriche.
  • Esportare i dati dell’analisi in file XML, condividerli via posta elettronica o in altri modi.
  • Transana viene distribuito in tre versioni: singolo utente, multiutente, computer-lab

Per maggiori informazioni www.transana.org (in Inglese) sul sito è presente una ampia bibliografia.

Scheda in Italiano http://www.fabiomalfatti.it/documenti/Il_software_per_analisi_qualitativa_TRANSANA_scheda.pdf

Applicazioni: http://www.antropologica.it/ricerca/46-fonti-orali-gis-e-gestione-sostenibile-del-territorio

Articoli correlati: (in italiano)

Malfatti 2011a, "Tecnologie digitali, rappresentazioni del territorio e ricerca etnoantropologica"

Malfatti 2011b, "Il software per l'analisi qualitativa Transana" RiQGios-2011

Malfatti, 2011c, "Sviluppo sostenibile, etnografia, GIS e fonti orali: la sfida dei saperi tradizionali"

Polveri sottili: cosa possiamo fare e quali sono le fonti di dati

Qualche giorno fa ho scritto due post sul mio sito personale, uno sulle fonti di emissioni di PM10 e le ordinanze  di idati e uno su "Accendere il fuoco dall'alto: ridurre emissioni e massima efficienza"

Due motivi mi hanno spinto:

1. Sento troppo spesso fare affermazioni senza citare quali sono le fonti. Se non ho dati e fonti, sono opinioni, che possono essere anche giuste, ma non possono essere una base di discussione. ARPAT, Unione Europea e ISPRA non sono ragionevolmente d'accordo, e con minime varia nel riportare che la principale fonte sia il riscaldamento. Mi piace parlare e confrontarmi, ma vorrei farlo su basi ragionevoli e non su sentito dire. SE qualcuno ha studi affidabili per confutare discutiamone. Ho quindi pubblicato Polveri sottili ed ordinanze con alcuni dati per avviare una riflessione sistematica. (Link alla fonte dati dell'immagine ARPAT)

2. Credo imporante pensare a cosa possiamo fare noi, piuttosto che concentrarci sempre su quell oche possono fare gli altri. Nello specifico, possaimo certo rifletter sulle politiche nazionali, ma poi dobbiamo nache pensare a quell che facicamo, dato che se bruciamo le potature, oltre a disperdere la maggior parte dei nutrienti sottratti alla terra, che si concentrano nelle ramaglie e nelle foglie, creiamo una gran quantità di PM10 e PM2,5. Accendere il fuoco dall'alto è una tecnica che da ottimi risultati, semplifica l'accensione del fuoco e riduce le emissioni.

 
You are here: