ANTROPOLOGICA

Adding an anthropologist to a research team is like moving from black-and-white TV to color

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Transana: come esportare le parole chiave in altro database

E-mail Stampa PDF

Esportare le parole chiave è un operazione che dopo aver utilizzato Transana per un certo periodo, diventa necessaria. In questo articolo spiego brevemente come fare per copiare gruppi di parole chiave e definizioni da un database di Transana ad un altro.

Dopo aver stabilito vari gruppi di parole chiave, con definizioni e tutto, vorremmo evitare di riscrivere tutto se dobbiamo iniziare un nuovo database o semplicemente per condividere la struttura di analisi a un/a collega.

Bene, a parte strategie complesse come quella di editare file XML ecc ecc, la cosa semplice, anche se un po’ laboriosa è la seguente:

  1. Esportare l’intero database che contiene le parole chiave.
  2. Uscire dal database e crearne uno nuovo pulito (p.es di nome 'temporaneo')
  3. Importare nel database temporaneo il database esportato
  4. Cancellare tutte le serie, le collezioni ecc.
  5. Esportare di nuovo il database  con nome significativo rispetto alle parole chiave (es. keywords analisi storia orale)
  6. A questo punto abbiamo un set pulito che può essere importato in un data base in lavorazione o in un nuovo.

IMPORTANTE: se importiamo il gruppo di parole chiave in un database che già ha dei set di parole chiave, se alcuni nomi coincidono il programma restituisce un errore. E’ sufficiente cancellare il la parola chiave o il gruppo simile.  RIcordiamo che se viene cancelalta una parola chiave o un gruppo dall’elenco delle parole, QUESTA VIENE ANCHE ELIMINATA DA TUTTE LE CLIP A CUI è STATA ASSEGNATA!

Polveri sottili: cosa possiamo fare e quali sono le fonti di dati

Qualche giorno fa ho scritto due post sul mio sito personale, uno sulle fonti di emissioni di PM10 e le ordinanze  di idati e uno su "Accendere il fuoco dall'alto: ridurre emissioni e massima efficienza"

Due motivi mi hanno spinto:

1. Sento troppo spesso fare affermazioni senza citare quali sono le fonti. Se non ho dati e fonti, sono opinioni, che possono essere anche giuste, ma non possono essere una base di discussione. ARPAT, Unione Europea e ISPRA non sono ragionevolmente d'accordo, e con minime varia nel riportare che la principale fonte sia il riscaldamento. Mi piace parlare e confrontarmi, ma vorrei farlo su basi ragionevoli e non su sentito dire. SE qualcuno ha studi affidabili per confutare discutiamone. Ho quindi pubblicato Polveri sottili ed ordinanze con alcuni dati per avviare una riflessione sistematica. (Link alla fonte dati dell'immagine ARPAT)

2. Credo imporante pensare a cosa possiamo fare noi, piuttosto che concentrarci sempre su quell oche possono fare gli altri. Nello specifico, possaimo certo rifletter sulle politiche nazionali, ma poi dobbiamo nache pensare a quell che facicamo, dato che se bruciamo le potature, oltre a disperdere la maggior parte dei nutrienti sottratti alla terra, che si concentrano nelle ramaglie e nelle foglie, creiamo una gran quantità di PM10 e PM2,5. Accendere il fuoco dall'alto è una tecnica che da ottimi risultati, semplifica l'accensione del fuoco e riduce le emissioni.

 
You are here: